Nel cuore del patrimonio dell'umanità, dalle sue finestre si possono sentire le onde del molo. Sotto il suo giardino si rifugiarono nel bunker Fidel e i suoi militari quando ci fu la crisi dei missili, quella dei famosi 13 giorni. Lì c'erano i... leggi tutto
Nel cuore del patrimonio dell'umanità, dalle sue finestre si possono sentire le onde del molo. Sotto il suo giardino si rifugiarono nel bunker Fidel e i suoi militari quando ci fu la crisi dei missili, quella dei famosi 13 giorni. Lì c'erano i cannoni che proteggevano l'entrata della baia de L'Avana facendo fuoco contro quelli della fortezza del Morro. Qui alloggiarono da Nat King Cole fino a Kevin Kostner senza contare Ava Gadner, Compay Segundo, Frank Sinatra e anche tutti i mafiosi che controllavano l'economia dell'isola negli anni 40. La sua architettura, la sua storia, le sue antichità intatte, i suoi giardini spettacolari e soprattutto la gente che ci lavora fanno di quest'hotel monumento il mio posto preferito a L'Avana.